Boccaccio, Giovanni

Opera

Tradotta di lat. in volgare da Niccolò Liburnio, doue per ordine d'alfabeto si tratta diffusamente de' monti, selve, boschi, fonti, laghi, stagni, paludi, golfi, e mari dell'uniuerso mondo. E delle lor cose memorabili, come da poeti, cosmografi, overo storici sono descritte. E nel fine sono le provincie di tutto il mondo d'Asia, Affrica, Europa, e come furono chiamate dagl' antichi, e come si nominano di presente, scritte dal sopraddetto Liburnio. Aggiuntovi la favola dell'Urbano del medesimo Boccaccio
Hrsg. v. Niccolò Liburnio
GiuntaFirenze1598
Sprache: 
italienisch
Schlagwörter: 
Paralleltitel: 
De montibus, silvis, fontibus, lacubus, fluminibus, stagnis seu paludibus, de diversis nominibus maris